Quanto consumano i Social Network? Un’analisi dei costi energetici legati al loro utilizzo

Quanto consumano i Social Network? Un’analisi dei costi energetici legati al loro utilizzo

I social network, dopo aver ottenuto nell’ultimo decennio un grande successo ed un’evoluzione interessante, rappresentano tuttora un fenomeno in continua crescita. Uno dei concetti rilevati nella loro filosofia è quello dell’essenzialità, quindi anche della rapidità: il modo in cui grazie ai social media si comunica è estremamente veloce ed efficace.

Il calcolo del consumo energetico per un utente che utilizza un social network, comunque, non è facile da calcolare. Sono infatti tre i fattori che incidono sul calcolo dei consumi:

1. il consumo della periferica utilizzata dall’utente.

2. il consumo dei mega-server sui quali sono immagazzinate le pagine web.

3. il consumo del trasporto dati dal server all’utente.

Sul primo fattore si può incidere optando per dispositivi più efficienti e/o che consumano energie rinnovabili (es. solare). Questo dipende sia dall’utente sia dal rivenditore del dispositivo. Sul secondo fattore possono operare solo i provider, come Google, Instagram, Facebook etc. Il sito Statista.com fornisce alcuni dati per il consumo da parte di Facebook [1] relativi agli ultimi anni.

Greenpeace fornisce rapporti noti come "Clicking Clean - The race to build a green internet[2] su molti dei principali provider (oltre a Facebook, anche relativi a Google, YouTube, iTunes, Netflix, WhatsApp etc.) che indicano come Facebook, assieme a Google e Microsoft, siano fra le migliori aziende a promuovere, per i loro servizi web, un concreto risparmio energetico, anche utilizzando energia prodotta da fonti rinnovabili. La stessa azienda proprietaria di Facebook fornisce dati sui suoi consumi (si veda sotto). Questa azienda, in particolare, ha fatto dell’utilizzo dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico una propria strategia economica, realizzando che l’espansione della società sarà possibile solo abbattendo i costi legati al consumo energetico per la fornitura dei propri servizi.

Sul terzo fattore il creatore di un account (l’utente utilizzatore del profilo, ad esempio) può incidere significativamente. Il consumo di dati infatti determina direttamente il costo di trasporto dati via rete fissa o mobile dai mega-server al dispositivo mobile. Questo può essere calcolato in termini di kilowatt/ore consumati per gigabyte (kWh/GB) di dati trasportati. Secondo un recente rapporto dell’azienda svedese Ericsson [3], per ogni GB trasportato su un network 3G o 4G, si consumano 2 kWh. L’utente può quindi scegliere di minimizzare l’utilizzo dell’upload o del download dei dati per ridurre il proprio consumo. Semplici strategie sono relative, ad esempio, all’utilizzo del testo più che alle immagini quando si condividono contenuti, e, se la condivisione delle immagini è assolutamente necessaria, si può ridurre la risoluzione delle stesse ed evitare di usare video streaming se non strettamente necessario. Anche in questo ultimo caso, optare per condivisioni streaming o di video a bassa risoluzione aiuta ampiamente a ridurre i costi energetici.

Come nota conclusiva positiva, nel bilancio costi-benefici dell’utilizzo dei social network, sarebbe utile tenere conto di quanto viene risparmiato, in termini energetici, considerando che la condivisione dei contenuti in formato digitale riduce notevolmente i consumi di carta, inchiostro, trasporto postale che rappresentavano, fino a qualche anno fa, le principali alternative per comunicare con il grande pubblico.

Per fornire dei dati quantitativi su quanto realmente costa una certa azione sui social media (condivisione dei contenuti, streaming, etc), esistono online diversi siti, più o meno attendibili, i cui risultati possono essere confrontati e che forniscono, in media, i seguenti dati in termini di utilizzo di pacchetti di informazione scambiata tra utente e provider:

1 ora di utilizzo web = 0.02 - 0.1 GB

100 messaggi email inviati o ricevuti = 0.02 - 0.3 GB

100 post di social network = 0.05 - 0.1 GB

100 post di social network con foto = 0.1 - 0.5 GB

Visione di 100 piccoli video clips = 1.5 - 6 GB

1 ora di streaming video HD = 2 - 2.5 GB

1 ora di streaming video LD = 0.2 - 0.7 GB

1 ora di streaming audio = 0.04 - 0.1 GB

1 ora di video chat = 0.34 GB 

 

Riferimenti e link

[1]. Facebook electricity usage worldwide 2016 | Statistic [Internet]. Statista. [cited 2018 Jan 16]. Available from: https://www.statista.com/statistics/580087/energy-use-of-facebook/

[2]. ClickClean [Internet]. Click Clean. [cited 2018 Jan 16]. Available from: http://www.greenpeace.org/usa/clickclean/

[3]. Ericsson-mobility-report-nov-2015.pdf [Internet]. [cited 2018 Jan 16]. Available from: https://www.ericsson.com/assets/local/news/2016/03/ericsson-mobility-report-nov-2015.pdf

[4]. Our Footprint | Facebook [Internet]. [cited 2018 Jan 16]. Available from: http://sustainability.fb.com/our-footprint/

 

Appendice: Facebook Sustainability [4]

How big is your footprint ? In 2004, one million people were using Facebook. By the end of 2016, there were 1.86 billion people using Facebook every month. Despite this growth and the expansion of our other apps and services, Facebook’s carbon impact per person has remained about the same. Divided across the people we serve, here’s how Facebook’s annual carbon emissions compare with other common daily activities.

We’re engineering a smaller carbon footprint across our family of apps and services by making our infrastructure more efficient and by sourcing clean and renewable energy.

In 2016, Facebook’s total carbon footprint was 718,000 metric tons of carbon dioxide equivalent (MT CO2e). Offices and other business activity account for 28% of our carbon footprint. The other 72% is from our data centers. Managing our data center carbon intensity is a key priority.

Our energy mix. We’re working to increase our use of clean and renewable energy (CaRE) sources to 100%.

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